Noleggio di 10 anni da parte della trading house della bettolina che i cantieri navali genovesi stanno realizzando a Piombino insieme agli impiantisti toscani

Confermando in toto quanto anticipato da SHIPPING ITALY un mese e mezzo fa, Axpo, trading house svizzera nel settore energetico presente in Italia con sedi a Roma, Genova e Milano, ha reso noto di aver “siglato un accordo decennale per il noleggio di una nave per il rifornimento di Gnl” nel porto di Napoli.

La nota, infatti, spiega che “l’accordo di lungo termine è stato siglato con l’italiana Gas and Heat SpA e il cantiere navale San Giorgio del Porto. La nave sarà costruita dall’armatore San Giorgio a Piombino, in Italia, ed avrà una capacità di 7.500 metri cubi. In futuro, la nave potrà trasportare anche bio-GNL e ammoniaca, che si sta affermando come combustibile a zero emissioni di carbonio, in particolare nel settore navale”.

La bettolina dovrebbe essere operativa a inizio 2025: “Attiva fuori dalla costa di Napoli, l’imbarcazione fornirà sia servizi ship-to-ship che ship-to-truck. L’imbarcazione italiana sarà dotata di uno skid di bunkeraggio multi-truck montato a bordo così da consentire il caricamento simultaneo di più autobotti, riducendo in modo significativo i tempi di approvvigionamento. Di proprietà della Gas and Heat SpA, questo sarà il primo utilizzo in Europa dell’innovativa tecnologia per operazioni ship-to-truck (da nave ad autobotte) continuative”.

 

L’Head of Continental Europe Merchant Trading di Axpo Group, Marco Saalfrank, ha così commentato: “La richiesta di soluzioni sostenibili per l’industria del mare continua a crescere in modo significativo, in linea con la strategia dell’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) di riduzione delle emissioni di gas serra dal trasporto internazionale. Con una riduzione attesa fino al 40% dell’intensità di carbonio dal trasporto di questo settore industriale entro il 2030, la soluzione bunkeraggio di GNL, fornirà un combustibile marino più pulito nel medio termine ed oltre”.

Daniele Corti, Small Scale LNG Manager di Axpo Group, ha aggiunto: “Un ringraziamento va fatto al Ministero Italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), all’AdSP del Mar Tirreno Centrale e alla Capitaneria di Porto di Napoli per la loro collaborazione su questo progetto. I nostri ringraziamenti vanno anche a tutti i partner di Axpo: Gas and Heat SpA, il cantiere navale San Giorgio del Porto, il nostro consulente legale Francesco Maria di Majo dello studio Bridgelaw e a Dario Soria, Direttore Generale di Assocostieri, organismo di settore deputato alla gestione dei terminal energetici”.